Vacanza Costiera Amalfitana: itinerari tra mare e monti

Se si pensa ad una vacanza in Costiera Amalfitana si pensa al mare come protagonista indiscusso delle nostre giornate.

In realtà la costiera è abbracciata dai Monti Lattari che attraversano l’intera Penisola Sorrentina e uniscono il Golfo di Napoli con quello di Salerno.

I Monti Lattari offrono così molte opportunità ai turisti che vogliono dedicarsi una passeggiata a contatto con la natura e avventurarsi tra pinete, grotte, boschi di macchia mediterranea e panorami spettacolari.

Tra gli itinerari principali in questo senso c’è quello di Punta Campanella, raggiungibile da Sorrento, Positano e Amalfi, che risulta uno dei più noti per bellezza e comodità. Le principali località interessate sono Nerano, Marina di Cantone, Marina di Recomone e Torca, frazione di Massa Lubrense. Partendo da Piazza Santa Croce a Termini e, con un piccolo sentiero, si incrocia la strada per Monte San Costanzo. Da qui si raggiunge un belvedere che affaccia su Torre di Fossa di Papa, una delle roccaforti costruite in passato nella zona, e si vede l’isola di Capri oltre che un panorama che mostra tutto il Golfo di Napoli, fino alle isole campane. Superati i fortini di Torre Fossa e Torre di Crapolla, in passato usati contro le incursioni piratesche dei saraceni, è possibile visitare le chiese di S. Salvatore in Nerano e di S. Tommaso Apostolo in Torca, e la Cappella di S. Antonio di Padova al Cantone. Le acque che circondano Punta Campanella sono protette dall’omonima riserva marina per proteggere il mare, le coste e l’ecosistema marittimo di questo straordinario angolo della Costiera Amalfitana.

Di sicuro noto per il suo fascino senza empo è Il Sentiero degli Dei, una passeggiata, che sovrasta i comuni di Praiano e Ravello, deve il suo nome ai numerosi templi dedicati a Minerva, Mitra e Cerere che sorgevano, in epoca romana, lungo il suo percorso. Per unire le bellezze naturali della zona  insenature, grotte nascoste tra la macchia mediterranea, con la ricchezza culturale dei monumenti, è consigliabile partire da Vettica Maggiore, tra Amalfi e Positano. Giunti al complesso religioso di San Domenico, si possono visitare anche il Convento Domenicano e la chiesa di Santa Maria a Castro.

Un altro itinerario è quello della Valle delle Ferriere, una riserva naturalistica segnalata dalla Comunità Europea che copre una superficie 455 ettari. Facile da raggiungere da Amalfi, Ravello, Positano, la Valle delle Ferriere è nota soprattutto per le sorgenti, le piccole cascate, e per una vegetazione simile a quella dei paesi tropicali e le diverse specie di anfibi.

Partendo da Atrani e attraversando la frazione di Pontone, si può visitare anche la Valle dei Mulini, un’altra area di grande interesse storico-naturalistico. Durante il percorso, lungo le sponde del torrente Canneto, oltre a suggestivi scorci naturali, troviamo i ruderi degli antichi mulini che alimentavano le cartiere amalfitane. Amalfi era nota per la produzione della "carta bambagina", che già nel XIII secolo era considerata talmente pregiata che Federico II ne vietò l’utilizzo per gli atti pubblici.

Se si vuole conoscere la storia della carta amalfitana è possibile visitare il Museo della Carta ad Amalfi, dove sono conservate tutte le antiche macchine, restaurate e perfettamente funzionanti, per la produzione della carta.

Una vacanza tra mare e terra insomma, all’insegna di un luogo magico come quello della Costiera Amalfitana!

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