Positano da visitare: le Torri Saracene

Positano_torri saracenePositano non solo rappresenta una delle perle della Costiera Amalfitana ma anche un paese ricco di storia.
Le Torri Saracene che dominano la sua costa hanno una storia che vale la pena di essere raccontata. Nel ‘500 uno dei maggiori pericoli per le popolazioni delle coste italiane era rappresentato dai pirati Saraceni, che, attraccavano nei porti e saccheggiavano, stupravano e uccidevano.
Nella seconda metà del 16esimo secolo il viceré Pietro da Toledo ordinò di far erigere lungo la costa di Positano delle torri di avvistamento. Tra tutte quelle che ad oggi si conservano e che sembrano essere le più importanti sono la Torre di Sponda, la Torre di Trasita e la Torre di Fornillo. Queste torri di avvistamento, però, venivano avvisate con il primo segnale di avvistamento dalla torre “avamposto”, quella che sorge sulla Punta Campanella.

Una volta che arrivava il segnale dalle Torri Saracene che stavano arrivando i pirati Saraceni i positanesi scappavano sulle alture circostanti dove trovavano rifugio e cercavano di difendersi dalle invasioni. Fu proprio in quel periodo e per questo motivo che vennero fondate le frazioni di Montepertuso e Nocelle. Lungo tutta la Costiera Amalfitana ad oggi sono numerose le torri saracene ancora presenti molte delle quali sono divenute alberghi, case, ristoranti. Una di esse oggi è stata adibita a discoteca.
La torre di Fornillo nei primi anni del secolo scorso fu rilevata da Gibert Clavel, che la ristrutturò, ricostruendola su cinque lati rispetto alla sua antica forma quadrata, secondo la sua particolare visione filosofica.

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