Amalfi e la Regata delle Repubbliche Marinare

regata-storica-amalfiGiunta oramai alla 59 esima edizione, anche quest’anno si rinnova la sfida tra le Antiche Repubbliche Marinare, Amalfi, Genova, Pisa e Venezia che ospiterà questa rassegna del 2015.
Ma cos’è la Regata delle Repubbliche Marinare?
Si tratta di una manifestazione che si svolge ogni anno nel corso della quale si sfidano tra di loro quattro equipaggi remieri in rappresentanza di ciascuna delle suddette repubbliche marinare, con l’intento di portare sul campo sportivo quella che storicamente era una grandissima rivalità politica e commerciale.
Questa rassegna viene organizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, e viene ogni anno viene svolta in un giorno tra la fine di maggio e l’inizio di luglio. Ogni anno l’eventi viene ospitato a rotazione tra le suddette città.
Prima della gara vera e propria, la regata viene preceduta da un corteo storico, nel corso del quale sfilano per le strade della città organizzatrice attori nelle vesti di antichi personaggi che caratterizzarono ciascuna repubblica.

Origine della Regata delle Repubbliche Marinare

L’idea di organizzare un evento che rendesse viva nella memoria delle persone le vicende delle quattro potenze marinare del Medioevo è stata del cavaliere pisano Mirro Chiaverini sul finire degli anni quaranta.
Proposta dapprima all’ente provinciale del Turismo di Pisa fu poi presentata alle altre 3 Municipalità che accolsero favorevolmente l’idea di riunirsi per discuterne l’attuazione.
Dopo un lungo iter, nel corso quale vennero decisi e approvati statuto e regolamento, venne effettuata una ricerca negli archivi storici per realizzare in maniera verosimile i costumi del corteo storico, vennero progettate le barche e ci si attivò per recuperare i fondi necessari per organizzare la regata.
La prima edizione della regata storica delle Repubbliche Marinare si svolse a Pisa il 1º luglio del 1956 in presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e del Ministro della Marina Mercantile Gennaro Cassiani.

Il regolamento

Alla regata prendono parte 4 equipaggi, ciascuno di 8 vogatori e un timoniere, più le riserve per metà da atleti provenienti dalla Regione e per l’altra metà da atleti provenienti dalla Provincia.

Le imbarcazioni progettate con gli stessi parametri strutturali e non devono avere un peso inferiore ai 760 chilogrammi. Ogni imbarcazione è riconoscibile dai suoi caratteristici colori:

l’imbarcazione di Amalfi è di colore azzurro
l’imbarcazione di Genova è di colore bianco
l’imbarcazione di Pisa è di colore rosso
l’imbarcazione di Venezia è di colore verde 

La Regata si svolge su un percorso lungo 2 chilometri e prima di ciascuna gara vengono sorteggiate le corsie.
La città che primeggia nella Regata vince un trofeo in oro ed argento, che è stato appositamente realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina. Questo trofeo simboleggia proprio un un galeone a remi sorretto da quattro ippocampi, al di sotto del quale compaiono gli stemmi delle quattro Repubbliche Marinare. Chi vince la regata lo detiene per un anno e lo mette in palio nell’edizione successiva. Sulla base del trofeo anno dopo anno viene messa una medaglia con il simbolo della città vincitrice. Gioco forza sono state coniate tante medaglie quante edizioni sono state fino ad ora disputate.

Dal 1993 al 1996 la Regata, per reperire fondi, è stata abbinata ad una lotteria nazionale. Le somme ricavate dalla Lotteria hanno consentito anche l’ammodernamento delle barche passate dal legno al vetroresina.

Amalfi è seconda per numero di vittorie, avendo primeggiato in ben 10 edizioni sulle 58 fin qui disputate. Prima con un distacco enorme da Amalfi è Venezia che ha collezionato ben 32 medaglie della Regata Storica delle Repubbliche Marinare

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